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Il trauma che resta nel corpo

skanism

Non tutto il dolore finisce quando finisce l’evento.

Ci sono esperienze che non si esauriscono nel momento in cui accadono, ma continuano a vivere dentro il corpo, nella memoria, nei modi di stare al mondo. Il trauma, soprattutto quando avviene nell’infanzia, non è solo un ricordo: è qualcosa che modifica profondamente il modo in cui una persona pensa, sente e reagisce.

La ricerca scientifica degli ultimi anni lo mostra con sempre maggiore chiarezza.
Le esperienze traumatiche precoci come abusi, trascuratezza, ambienti familiari instabili, non hanno solo un impatto psicologico, ma incidono sullo sviluppo del cervello, sulle capacità cognitive e sulla regolazione delle emozioni.

Chi ha vissuto traumi nell’infanzia può sviluppare difficoltà nell’attenzione, nella memoria, nella capacità di gestire le emozioni. Ma anche nel corpo: il sistema nervoso impara a vivere in uno stato di allerta costante, come se il pericolo fosse sempre presente.

È una forma di adattamento. Ma ha un costo.

Alcuni studi mostrano che queste esperienze possono lasciare tracce anche a livello biologico, modificando il funzionamento di aree del cervello legate alle emozioni, alla memoria e alla regolazione dello stress.

Il trauma, in altre parole, non è solo qualcosa che si ricorda. È qualcosa che si incorpora.

E questo ha conseguenze che vanno oltre l’infanzia.
Nel tempo, il rischio di sviluppare ansia, depressione, difficoltà relazionali e comportamenti a rischio aumenta significativamente. In alcuni casi, anche la salute fisica può risentirne, con un maggiore rischio di malattie croniche.

Eppure, nonostante tutto questo, il trauma resta spesso invisibile.

Perché non sempre si vede.
Perché non sempre viene raccontato.
Perché spesso viene minimizzato.

E forse è proprio qui che si gioca la possibilità di cambiamento: non nel cancellare il trauma, ma nel riconoscerlo.

Perché ciò che viene visto può essere compreso.
E ciò che viene compreso può, finalmente, iniziare a trasformarsi.

Riferimenti

Lim, T. E., Fitzpatrick, E., Sharma, S., Norman-Nott, N., Hesam-Shariati, N., McAuley, J. H., Cashin, A. G., Gustin, S. M., & Quidé, Y. (2026). Brain correlates of psychological trauma in chronic pain: A systematic review. Neuroscience & Biobehavioral Reviews

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Marianna Attinelli


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