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Come sviluppare il felt sense: esercizio di consapevolezza

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Vediamo come far sviluppare e crescere il nostro felt sense.

Dopo aver attraversato esperienze terribili o dolorose, stare nel corpo può essere davvero una sfida. Molte volte abbiamo bisogno attivamente di ri-apprendere come sentire le sensazioni nel corpo. Il solo fatto di avere la volontà di stare presenti mentre si provano alcune semplici sensazioni è già un passo positivo. Quello per sviluppare il felt sense è un esercizio tanto semplice quanto potente nel PTSD perché aiuta a contrastare sia la dissociazione che l’ipervigilanza.

Lo scopo di questo esercizio, uno dei tanti per sviluppare il felt sense, è quello di promuovere l’abilità di sintonizzarsi e di descrivere il proprio felt sense, ovvero le sensazioni presenti a livelli sottili e nascosti in tutte le aree del corpo.

L’unica precauzione da adottare è che se durante l’esercizio vieni in contatto con una parte traumatizzata del corpo, puoi rivolgere la consapevolezza su una parte neutrale o positiva, o assicurarti di fare qualcosa per nutrire questa parte. Ad esempio, dire “ti amo, sono con te, sono qui per te, sono presente con te”, usando quindi la tua consapevolezza per estendere una connessione empatica con quella parte.

Ecco qualche istruzione: siediti o sdraiati in un posto tranquillo in cui puoi concentrarti comodamente. Descrivi le sensazioni che noti nel tuo corpo. Poni attenzione alle sensazioni sempre più sottili e usa più parole descrittive possibili.

 

Ecco qualche esempio di qualità del felt sense:

 

  1. Sensazioni corporee:
  • pressione – regolare, irregolare, d’aiuto, schiacciato, circolazione interrotta
  • passaggio dell’aria – gentile, fresco, tiepido, da destra, da sinistra, stimolante, frettoloso, come una piuma, come una nebbiolina
  • tensione – solido, denso, tiepido, freddo, infiammato, protettivo, costrittivo, arrabbiato, triste
  • dolore – far male, pungente, acuto, lieve, lancinante
  • formicolio – puntura, vibrazione, solletico, torpore
  • prurito – lieve, arrabbiato, irritante, in movimento, sottile, piccolo, grandi aree
  1. Temperatura – tiepido, caldo, bollente, fresco, freddo, umido, gelato, gelido, congelato, come: la terra, forno, fuoco, calore del sole, pane infornato, neve, pietra, ombra
  2. Dimensione – piccolo, grande
  3. Forma – piatto, circolare, massa indistinta (blob), come una montagna
  4. Peso – leggero, pesante
  5. Movimento – circolare, errante, linea retta
  6. Velocità – veloce, lento, immobile
  7. Consistenza – ruvido, legno, pietra, carta vetrata, liscio, seta
  8. Elemento – fuoco, aria, terra, acqua, legno
  9. Colore – grigio, blu, arancione, ecc.
  10. Umore/emozione – agitato, strattonato, aperto, chiuso, edificante, giornata assolata, nuvola nera, turbolenta
  11. Suono – ronzio, canzone
  12. Gusto – agrodolce, amaro, dolce
  13. Odore – pungente, dolce, come la pioggia, come le foglie
  14. Assenza/inutilità – spento, vuoto

Una cosa che può essere utile è prenderne 5 e porsi una domanda, ad esempio “lo sento più ruvido o liscio? È lento o veloce? È pesante o leggero?”

 

Riferimenti

  • Levine, P.A. (1997). Waking the tiger. Healing Trauma. North Atlantic books.
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