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Bloccato nella risposta traumatica (2)

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Puoi trovare utile pensare ai sintomi del PTSD come condizioni che causano “falsi allarmi”. In coloro che hanno subìto un trauma si interrompe il processo che decide se qualcosa sta realmente succedendo adesso o se è un ricordo di qualcosa che è successo nel passato.

Con il PTSD, probabilmente conosci troppo bene la sensazione di terrore che esperisci con situazioni neutre o con memorie traumatiche. Questo terrore può arrivare dal nulla o può essere innescato da qualcosa che vedi, da un odore che senti o da una sensazione che percepisci. Questo è un falso allarme perché è successo nel passato. Ancora, puoi sentire come se il trauma stesse davvero succedendo tutto daccapo in questo momento. O potresti sentire un improvviso o crescente senso che sei in pericolo, anche quando non è presente alcuno specifico pericolo.

Questi falsi allarmi sono malfunzionamenti cerebrali, inceppi nella tua risposta allo stress che aumentano il tuo arousal e richiedono un alto livello di energia fisica, emotiva e mentale. Respiri più veloce e il tuo cuore batte più velocemente, così che il tuo corpo sia pronto a lottare o correre via. Sappiamo tutti come ci si sente quando ci spaventiamo perché percepiamo un suono improvviso, inaspettato e forte come lo scarico di un’automobile o l’esplosione di fuochi d’artificio. Ma quando hai uno stress post-traumatico, ogni suono improvviso potrebbe farti prendere uno spavento. Quel suono può anche innescare un ricordo traumatico terrificante. Potresti quindi sentirti minacciato e avere un’urgenza molto forte a combattere o a scappare. La tua reazione è più intensa e dura molto più a lungo  della reazione di altri che non hanno un PTS. Potresti spingerti fino a inveire contro chiunque abbia causato il suono improvviso. Oppure potresti “buttarti a terra” per prepararti al peggio, che è un esempio di come un falso allarme produca la risposta di freezing. La risposta di freezing riduce l’arousal. Quando ti immobilizzi, potresti accovacciarti, rannicchiarti, e restare immobile per ridurre le ferite.

Freezarsi potrebbe anche prendere la forma dell’“andare fuori”. Questo vuol dire dissociarti. Sei in uno stato che non è realmente sveglio ma nemmeno realmente addormentato. Vai da qualche altra parte nella tua mente quando la minaccia causa emozioni che ti sovrastano.
Con il PTS, il tuo innato sistema di sopravvivenza è iperattivo e innesca frequentemente falsi allarmi. Questo comporta enormi conseguenze su di te, logorando il tuo corpo, il tuo cuore e la tua mente. Il PTS limita la tua abilità a rispondere efficacemente alle sfide di ogni giorno. Interferisce con la tua salute e con il tuo benessere. Il PTS logora anche il tuo sistema immunitario, rendendoti così più incline alle malattie o più lento nella guarigione.

Riferimenti

  • Davis, L. (2016). Meditations for Healing Trauma: Mindfulness Skills to Ease Post-Traumatic Stress. New Harbinger Publications

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Fondatrice e Vicepresidente CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.
  • Socio Fondatore CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

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