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Una vita di valore richiede un cambio di prospettiva

Cambiare prospettiva

Il potere che le nostre storie, traumatiche e non, hanno è radicato nella nostra incapacità a vedere prospettive alternative, o persino a notare che stiamo adottando una prospettiva.

L’abilità di notare la presenza delle storie che viviamo noi stessi, gli altri e il mondo e quella di  assumere, successivamente, varie prospettive è quanto ci consente di andare oltre, di essere qualcosa in più che il solo contenuto delle nostre storie.

Questa trascendenza ci permette di creare vite basate sui nostri valori piuttosto che seguire una trama predeterminata.

Forse il cambio decisivo di prospettiva è diventare in grado di entrare in contatto con la prospettiva in sé, ovvero la prospettiva di sé come osservatore.

Testi sulla Mindfulness di molte tradizioni hanno descritto questo senso di prospettiva usando termini come “consapevolezza pura”, “il testimone silenzioso”, “la natura originale”, “la coscienza pura”, “il sé che osserva”, “la sentinella”.

La pratica di Mindfulness aiuta a entrare in contatto con questo senso di consapevolezza pura che consente di separarci dalle nostre storie limitanti e può, quindi, essere utile per promuovere una vita di valori e una flessibilità psicologica in generale.

Possiamo imparare a vedere noi stessi e le nostre esperienze da diversi punti di vista, sia nello spazio, nel tempo o persino in una prospettiva di un’altra persona.

Essere in grado di cambiare prospettiva in questo modo può aiutarci a liberarci così da vedere nuove possibilità circa il modo in cui rispondere nelle nostre vite. Può aprire uno spazio per nuove scelte su cosa per noi potrebbe essere importante nelle nostre vite, spazio che sarebbe non più vincolato dalle nostre storie.

Riferimenti

  • LeJeune, J., Luoma, J.B. (2019) Values in Therapy. Context Press

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Fondatrice e Vicepresidente CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.
  • Socio Fondatore CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

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