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Ridurre il rischio di trauma nel trattamento medico

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Il trattamento medico non sempre può essere prevedibile o negoziabile. Tuttavia, esistono comunque dei modi per ridurre il rischio di traumatizzazione anche in circostanze mediche difficili. Permettere la presenza del genitore può abbassare l’ansia nel bambino. Il genitore potrebbe aiutarlo a distrarsi, fare con lui degli esercizi di respirazione e aiutarlo ad assumere i farmaci. Anche una gestione efficace del dolore e delle spiegazioni appropriate all’età del bambino sono strumenti importanti, perché permettono di scegliere, quando possibile. Ridurre l’ansia del genitore dandogli le corrette informazioni migliora anche la regolazione e preserva l’attaccamento tra caregiver e bambino.

Riferimenti

  • Yehuda, N. (2015). Communicating trauma. Routledge

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Fondatrice e Vicepresidente CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.
  • Socio Fondatore CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

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