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Le conseguenze dell’infanzia

Il prezzo dell'evitamento

Attraverso queste news di Pandora, siamo diventati sempre più consapevoli di quello che ci è accaduto durante l’infanzia e abbiamo cominciato a imparare le conseguenze a lungo termine dei primi anni di vita.

Il sociologo Lucien Lombardo ha scritto nell’introduzione a un capitolo dell’ultimo libro di Alice Miller, The Truth Will Set You Free, “l’infanzia non è il periodo più breve della nostra vita piuttosto il più lungo perché sta con noi fino alla morte”. Per certi versi ha ragione: le emozioni intense come la paura e la rabbia che derivano dalla nostra infanzia possono portare a una sofferenza cronica se non ci prendiamo cura di loro e se non siamo interessati alle loro origini. Per fortuna, possiamo raggiungere la salute emotiva se non neghiamo le cause delle nostre difficoltà.

Alcune persone provano così duramente a cancellare tutti i ricordi, per evitare ogni confronto con il bambino torturato, umiliato al punto da morire psicologicamente molto prima della loro morte fisica, spesso a discapito dei loro figli e delle persone care.

Questo evitamento, questa negazione spesso affiancata dall’uso di sostanze, è certamente comprensibile fino a quando il dolore sembra per loro insopportabile. Ma in realtà non lo è. Era insopportabile solo per il bambino che aveva bisogno di negare per sopravvivere. Gli adulti possono vivere con la verità. Il prezzo che pagano, invece, per la negazione può essere molto alto.

Riferimenti

  • Miller, A. (2002). For your own good. Farrar, Straus and Giroux

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Fondatrice e Vicepresidente CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.
  • Socio Fondatore CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

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