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Il mito delle teste dell’Idra nei problemi di salute

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Molte persone combattono con problematiche di salute di ogni tipo. Nella mitologia greca Ercole, metà Dio e metà umano, figlio di Zeus, era il più forte di tutti gli uomini, il più grande di tutti gli eroi. Ercole viene mandato in missione per uccidere Idra, una bestia acquatica simile a un serpente con molte teste, con una spada d’oro che gli è stata data da Atena. Nella religione greca, Atena – la patrona della città-stato di Atene – è la Dea della saggezza, della civilizzazione, della guerra giusta, della forza, della strategia, delle arti femminili, dell’artigianato, della giustizia e dell’abilità, che spesso accompagna gli eroi nelle loro battaglie.
Idra è un avversario pericoloso – anche il suo respiro è velenoso. Per ciascuna delle molte teste che Ercole taglia con la sua spada, l’apparentemente immortale Idra fa crescere due nuove teste. Realizzando che non può sconfiggere l’Idra tagliando le sue teste una alla volta, Ercole decide di chiamare suo nipote Iolao per farsi aiutare. Questi arriva con l’idea di usare un tizzone ardente per bruciare i moncherini di collo dopo ogni decapitazione, rendendo impossibile per le due teste di ricrescere nuovamente nello stesso posto.
Fortunatamente per Ercole, l’Idra ha un punto debole: una delle sue teste è mortale. Quando l’eroe trova la testa mortale dell’Idra e la taglia, questa finalmente muore.

L’Idra mitologica è una metafora che funziona benissimo per descrivere la frustrazione del trattare un sintomo solo e averne altri saltar fuori al suo posto. Questo vale, a maggior ragione, per il trauma. Come le molteplici teste dell’Idra, le molteplici questioni di salute affliggono molti di noi, e inseguire i sintomi uno alla volta potrebbe dare sollievo temporaneo, ma non necessariamente estirparne la causa.
Potremmo prendere una pillola per un problema di salute, un’altra per un altro problema, e una terza per contrastare gli effetti collaterali delle prime due. Potremmo anche prendere molte e diverse pillole ogni giorno. Ma spesso queste ci aiutano solo temporaneamente, e talvolta dobbiamo continuare a prenderle per il resto della nostra vita, subendone tutti gli effetti indesiderati.

Riferimenti

  • Rosenberg, S. (2017). Accessing the Healing Power of the Vagus Nerve: Self-Help Exercises for Anxiety, Depression, Trauma, and Autism. North Atlantic Books

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Fondatrice e Vicepresidente CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.
  • Socio Fondatore CBT-Italia – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

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