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Cosa sono i trigger

Molti survivor si sentono comprensibilmente frustrati quando si trovano davanti dei trigger.  Potresti essere in una fase di guarigione sessuale in cui sei continuamente esposto ai trigger. Potresti anche ritrovarti attivato sessualmente quando non vuoi esserlo per niente. Molti survivor vogliono semplicemente sbarazzarsi di tutti i fattori scatenanti che li circondano.

Cosa succede se i fattori scatenanti non vengono evitati, ma al contrario esplorati, sentiti e guariti? Cosa succede se i fattori scatenanti vengono visti come bandiere che sventolano quasi a voler dire “Ehi, quaggiù, c’è qualcosa che ha bisogno di attenzione e guarigione”? I trigger si possono guarire. Non puoi dare per scontato che poiché il sesso orale ti attiva, lo farà per sempre. Una volta che hai lasciato andare il trauma dalla parte del corpo dove il trigger è immagazzinato e hai processato l’esperienza da un punto di vista emotivo, il trigger svanirà.

La sessualità dovrà guarire al punto da permetterti di scegliere pienamente tutto quello che attiene al sesso. Potrai scegliere le tue espressioni sessuali in base ai tuoi bisogni e desideri, e non in base ai limiti e ai traumi indotti dall’esperienza di abuso sessuale subita nell’infanzia.

Ma cos’è un trigger? I trigger o fattori scatenanti sono risposte automatiche connesse all’abuso sessuale passato che improvvisamente intrudono nel presente. Certi atti, odori, parole – forse anche un tono di voce – possono agire come trigger che portano immagini e sensazioni appartenenti al passato. Quando ti trovi in presenza di un trigger, può essere difficile distinguere tra passato e presente. I trigger sembrano apparire inaspettatamente. Possono evocare immagini o ricordi dell’abuso, emozioni o sensazioni nel corpo. Molti survivor riportano di sentirsi sovrastati da un senso di non volere che il partner li tocchi, oppure sfuggono al contatto fisico o sessuale in base alla paura automatica che saranno feriti o maltrattati.

I trigger possono anche essere stati d’animo improvvisi che sembrano prendere il sopravvento. Potresti trovarti a flirtare o a parlare di sesso con il tuo partner e improvvisamente sentirti arrabbiato, annoiato o scosso. Queste sono esperienze tipiche per i survivor.

Il solo confrontarsi con certi atti sessuali, odori, suoni, colori, può agire da trigger. Persino godere di certi atti sessuali o provare un orgasmo può rappresentare un fattore scatenante.

I trigger rappresentano la storia che cerca di entrare nel presente, frammenti di ricordi che emergono dal passato. Se il dolore, la rabbia o la confusione sembrano essere la risposta a qualcosa che sta accadendo oggi, è davvero un frammento della memoria visiva, emotiva o del corpo che sta percorrendo la sua strada verso la superficie. I trigger agiscono come fratture nella realtà del tempo presente in cui si affaccia il trauma irrisolto dal passato.

Riferimenti

  • Haines, S. (1999). The Survivor’s Guide to Sex. How to have an empowered sex life after childhood sexual abuse. Cleis Press
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