skip to Main Content
info@ilvasodipandora.org

Esperienze mentali come indicatori di trauma sessuale infantile

Esperienze Mentali Come Indicatori Di Trauma Sessuale Infantile

Troverai di seguito un elenco delle esperienze mentali che possono vivere le persone che hanno subìto un trauma sessuale nell’infanzia.

A queste si aggiungono anche gli altri sintomi fisici e psicologici, già trattati in precedenti news (comprendere il trauma).

  1. Incubi ricorrenti con uno o più dei seguenti contenuti manifesti:
    1) Catastrofi che mettono in pericolo la persona o membri della famiglia o entrambi;
    2) Bambini che vengono feriti o uccisi;
    3) La persona o un membro della famiglia o entrambi che vengono inseguiti dagli assalitori;
    4) Scene di morte o violenza o entrambi.
  2. Ossessioni intrusive ricorrenti e sconvolgenti che prendono una delle seguenti forme:
    1) Impulsi a danneggiare il proprio bambino;
    2) Un’improvvisa sensazione che il proprio bambino sia in pericolo o qualcuno gli stia facendo del male quando il bambino non è con la persona.
  3. Ricorrenti dissociazioni in una delle seguenti forme:
    1) Un’improvvisa sensazione che il proprio bambino sia un totale estraneo, senza rapporti di parentela;
    2) Dissociazione dal proprio passato come se fosse il passato di un totale estraneo.
  4. Persistenti fobie in termini di un’intensa avversione a stare da solo e a essere in situazioni in cui si è fisicamente compromessi (e quindi ci si può difendere meno).
  5. Ricorrenti illusioni in una delle seguenti forme:
    1) Sentimento di spavento che ci sia un’entità malvagia o malevola nella casa;
    2) Sentimento di spavento di essere posseduti da un’entità malvagia o malevola.
  6. Ricorrenti allucinazioni uditive che includano:
    1) Sentire un bambino o un’altra persona urlare o chiamare;
    2) Sentire suoni di un “intruso” (ad esempio passi, porte o finestre manomesse, respiri, oggetti maneggiati o mossi);
    3) Sentire un suono forte (ad esempio la porta di una segreta che si chiude o un’esplosione).
  7. Ricorrenti allucinazioni visive che includano:
    1) Movimento di oggetti o figure nella visione periferica (fuori dalla “coda dell’occhio”);
    2) Ombre furtive o figure ombrose viste nella casa;
    3) Quando si è a letto la notte, l’apparizione di una figura la cui sagoma sia oscura e amorfa.
  8. Ricorrenti allucinazioni tattili che includano sensazioni fisiche che possono estendersi dal tocco di una luce all’essere fisicamente spinti o lanciati via.

Se riconosci di avere alcune di queste esperienze potresti considerare l’ipotesi di aver subìto un trauma sessuale infantile

Riferimenti

  • Hansen, P.A. (2013). Survivors & Partners. Healing the Relationships of Sexual Abuse Survivors. Heron Hill Publishing

Autore/i dell'articolo

Dott.ssa Antonella Montano

Dott.ssa Antonella Montano

  • Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
  • Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la terapia cognitivo-comportamentale di Roma e Caserta
  • Docente e Supervisore dell’A.I.A.M.C. (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento)
  • Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy)
  • MBSR teacher. Expert Yoga Trauma teacher certificata Yoga Alliance®-Italia/International
  • Membro dell’IACP (International Association of Cognitive Psychotherapy)
  • Membro dell’ESTD (European Society for Trauma and Dissociation)

Dott.ssa Roberta Borzì

Dott.ssa Roberta Borzì

  • Componente del comitato scientifico della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma.
  • Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
  • Vanta esperienza clinica in ambito adulto, e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, problematiche sessuali, disturbi di personalità con la Schema Therapy, in cui è formata attraverso training specifici e supervisione con esperti del settore. Ha anche conseguito entrambi i livelli della formazione in EMDR.

Back To Top