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I bambini a maggior rischio

Bambini a maggior rischio di neglect/trascuratezza

C’è ancora molto che non sappiamo sul perché l’abuso accade, ma la ricerca ha messo in luce alcune somiglianze tra i bambini che sono stati abusati o trascurati. Queste somiglianze, o fattori di rischio, aiutano a identificare i bambini che possono essere ad aumentato rischio di abuso e abbandono.

Alcuni fattori di rischio sono comuni in tutti i tipi di abuso e trascuratezza. Ma la presenza di uno o più di questi fattori di rischio non significa che si sarà certamente vittima di abuso. Tuttavia è scientificamente provato che avere uno o più di questi fattori di rischio espone percentualmente alla possibilità di subire un abuso e di sviluppare in seguito dei danni che si manifesteranno anche nella vita adulta.

I bambini a maggiore rischio di subire abusi:

  • Bambini disabili: i bambini disabili hanno una probabilità di essere vittime di abusi o trascurati tre volte maggiore rispetto ai bambini non disabili (Jones et al, 2012)
    Alcuni bambini disabili potrebbero non capire cosa sta accadendo loro e che gli abusi sono sbagliati e a volte, pur comprendendolo, potrebbero non essere in grado di chiedere aiuto. Se un bambino è stato abusato da qualcuno che si prende cura di lui o a cui si affida per soddisfare le proprie esigenze può essere ancora più difficile parlarne con qualcuno o proteggersi.Coloro che lavorano con i bambini disabili potrebbero non essere adeguatamente preparati a  individuare i segni di abuso e di neglect.I bambini e le famiglie stesse possono sentirsi isolati o senza supporto a causa di un numero limitato di servizi accessibili, ed è possibile che non sappiano a chi rivolgersi per ottenere aiuto.E’ anche possibile che alcuni genitori che hanno un comportamento negligente tentino di giustificarlo con la mancata capacità di gestire la disabilità del proprio figlio.
  • Bambini in cura
    La maggior parte dei bambini che sono in cura per delle patologie fisiche vive tranquillamente, ma un piccolo numero di essi potrebbe anche sperimentare abuso da neglect. Ci sono una serie di fattori di rischio legati proprio alla fragilità dell’essere sottoposti a trattamenti terapeutici fisici protratti nel tempo, che possono rendere i bambini più vulnerabili agli abusi e ai maltrattamenti.
  • I bambini che hanno sperimentato altre forme di abuso
    I bambini che sono stati abusati o trascurati nel passato hanno una maggiore probabilità di subire ulteriori abusi rispetto a coloro che non sono stati abusati o trascurati (Finkelhor, Ormrod, e Turner, 2007), meccanismo noto come rivittimizzazione.Inoltre i bambini che vengono abusati o trascurati sono anche suscettibili di essere vittime di altre forme di abuso, anche contemporaneamente (Finkelhor, 2008), meccanismo  noto come polivittimizzazione.
  • Bambini provenienti da minoranze etniche
    Non sembrano esserci dei legami precisi  tra i differenti gruppi etnici e la frequenza degli abusi sui minori; tuttavia i bambini provenienti da minoranze etniche sono percentualmente più a rischio di subire abusi da neglect. Questo può essere il risultato di una serie di problemi tra cui:

    • la discriminazione razziale
    • le barriere linguistiche
    • comunità ristrette con norme e pratiche culturali, come la mutilazione genitale femminile o una dura isciplina fisica
    • servizi inadeguati o inappropriati
  • Bambini con situazioni familiari problematiche
    Genitori con problemi di salute mentale, con una dipendenza da droghe o alcool,  con esperienze infantili di abuso o neglect, con difficoltà dello sviluppo e dell’apprendimento, con tendenza alla violenza domestica, possono avere maggiori difficoltà nel prendersi cura dei propri figli. E’ per questo che i bambini che vivono con dei genitori che hanno uno o più di questi problemi possono essere più a rischio di abuso e neglect.

Vediamoli nello specifico:

  • Violenza domestica
    Essere testimoni o subire in prima persona l’abuso domestico è una forma di abuso sui minori; i bambini che vivono in famiglie dove c’è violenza domestica sono anche suscettibili di sperimentare altre forme di abuso e neglect.
    L’impatto anche solo di “sentire” così come essere testimone di una condizione di violenza domestica può essere molto traumatico per un bambino e dare adito ad abusi sia di tipo emotivo che psicologico (Cleaver, Unell e Aldgate, 2011). La ricerca ha anche dimostrato un legame tra violenza domestica e abuso fisico o abusi sessuali su minori (Hester et al, 2007)
  • Farmaci – droghe – alcool
    Non tutti i genitori che bevono o assumono farmaci danneggiano i loro figli, ma i bambini che vivono con genitori con problemi di alcool o droga o di dipendenza da farmaci possono essere maggiormente a rischio di trascuratezza  e abuso.I genitori con problemi di droga o di alcool possono essere incapaci di prendersi cura dei propri figli o di fornire il sostegno pratico ed emotivo di cui hanno bisogno.
  • Storia di abusi
    Essere stato un bambino abusato o trascurato non significa diventare da adulto un genitore negligente ma, poiché gli effetti degli abusi subiti da minori possono manifestarsi  anche nell’età adulta, alcuni genitori che sono stati abusati da bambini “lottano” per fornire cure sicure e appropriate ai propri figli.
  • Difficoltà di apprendimento
    Solo perché un genitore da bambino ha avuto una disabilità o difficoltà dell’apprendimento non significa che non possa essere da adulto una mamma o un papà responsabile; alcuni genitori possono trovare difficoltà a capire cosa fare per fornire cure adeguate per i loro bambini e questo, in alcuni casi, può portare a delle situazioni di trascuratezza. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che aiutare i genitori a identificare e comprendere le esigenze dei propri  bambini può ridurre il rischio che questi vengano trascurati (Cleaver, Unell, Aldgate, 2011).
  • Salute mentale
    La maggior parte dei genitori o tutori, con un problema di salute mentale, non è in grado di dare ai propri figli la cura e il sostegno di cui hanno bisogno per crescere. Ma anche quando i genitori sono malati cercano di fare il possibile per prendersi cura dei propri figli nei limiti di quello che sono in grado di fare. In quelle famiglie che non possono usufruire di valide reti di sostegno, può accadere che siano i bambini stessi a doversi assumere la responsabilità di prendersi cura degli altri membri della famiglia.Esistono situazioni estremamente gravi in cui la malattia mentale nel periodo prenatale e perinatale determina l’instaurarsi di un legame non sano tra genitore e figlio (attaccamento disorganizzato, Jütte at al., 2014) .
  • Famiglie sotto pressione
    Tutte le famiglie sono sotto pressione di volta in volta. Ma lo stress elevato e protratto per lunghi periodi di tempo può compromettere seriamente la capacità di un genitore di prendersi cura dei proprio figli.
    La ricerca mostra che:

    • i genitori con un reddito basso sono più propensi a sentirsi cronicamente stressati rispetto a genitori con redditi più alti
    • coloro che vivono nei quartieri più poveri hanno elevati livelli di stress
  • Vivere in povertà
    I bambini che crescono in povertà:

    • vivono in case poco idonee e sicure
    • cambiano frequentemente casa (sfratti, ospitati da amici e parenti)
    • possono avere dei vicini di casa con ulteriori situazioni di disagio sociale
  • Mancanza di supporto familiare e sociale
    Il sostegno di familiari, amici, vicini di casa o della comunità più ampia è una strategia potente in  grado di dare ai genitori le risorse e il sostegno emotivo di cui hanno bisogno per aiutare a mantenere il proprio bambino al sicuro. Ma a volte i genitori non hanno questo supporto, perché vivono in una zona isolata o perché hanno difficoltà linguistiche o differenze culturali.A volte i servizi di cui hanno bisogno semplicemente non sono disponibili o non sono in grado di accedervi. Questo può mettere i bambini a un elevato rischio di danno e la ricerca ha dimostrato che ci sono chiari legami tra l’isolamento sociale e gli abusi sui minori, anche di negligenza (Jütte et al., 2014)