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Abuso sessuale sugli uomini

L’abuso sessuale può accadere in ogni momento e a qualsiasi persona, indifferentemente dall’età, dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Gli uomini vittime di abusi sessuali possono mostrare le stesse reazioni e le stesse emozioni di altri sopravvissuti, ma in più devono affrontare alcune difficoltà legate agli stereotipi sull’uomo e sulla mascolinità.

Ecco di seguito i miti più comuni in merito all’abuso sugli uomini:

  • “L’uomo non può essere stuprato”: l’abuso sessuale indica un contatto non voluto o non consensuale o attenzioni inappropriate. Nel caso specifico degli uomini, la violenza sessuale riguarda un contatto, una penetrazione anale o orale, forzata e non consensuale.
  • “L’abuso sessuale di un uomo è meno grave di quello di una donna”: tutte le vittime di violenza soffrono le conseguenze degli abusi sessuali (PTSD/CPTSD/DESNOS) senza differenze di genere.
  • “Le donne non possono violentare un uomo”: lo stupro e la violenza sessuale non riguardano la forza fisica ma il potere e il controllo. Poiché difficilmente un uomo pensa di poter essere violentato da una donna, la reazione può essere di congelamento e incapacità di sottrarsi all’abuso.
  • “Se l’uomo ha una reazione sessuale, allora non è stupro”: alcuni uomini durante l’abuso possono avere una erezione e/o eiaculare. Questa reazione può avvenire anche in casi di rapporti non consensuali o sotto forte stress. Ciò significa che, a differenza di quello che normalmente si pensa, l’erezione o l’eiaculazione non indicano consenso né una esperienza positiva del rapporto sessuale.
  • “Essere abusati da un altro uomo significa essere omosessuali”: questo pensiero riguarda soprattutto gli uomini che hanno avuto una reazione fisica sessuale all’abuso. La stimolazione delle zone erogene del corpo, indifferentemente dal genere dell’abusante, può portare a una reazione dovuta all’attivazione sessuale. Il corpo non è in grado di distinguere se la stimolazione è avvenuta da parte di una donna o di un uomo.

A causa di questi pregiudizi può essere molto difficile per un uomo che ha subito una violenza, sporgere denuncia e cercare aiuto.

Se sei un uomo sopravvissuto a una violenza sessuale ricorda:

  • Non sei solo: è stimato che 1 uomo su 6 è sopravvissuto a una violenza sessuale.
  • Non devi sentirti in colpa: spesso gli uomini vittima di violenza si sentono responsabili dell’abuso poiché non sono stati abbastanza “forti” e capaci di fermare l’abusante. L’abuso sessuale non è una questione di forza fisica ma, come detto, riguarda il potere e il controllo.

Se hai avuto una erezione o una eiaculazione non devi sentirti in colpa, queste reazioni non sono controllabili e non indicano consenso all’atto sessuale.

  • Sentiti libero di piangere, di soffrire e di chiedere aiuto: nella nostra società siamo abituati a ripetere che “gli uomini non piangono, che sono forti e non chiedono aiuto”. In realtà è molto importante che anche gli uomini possano esprimere le loro emozioni e il loro dolore e cercare un confronto e un supporto. L’espressione delle emozioni è un segno di forza, non di debolezza.
  • Potresti sperimentare alcune delle seguenti reazioni in seguito all’abuso:
    • Ansia
    • Depressione
    • Paura
    • Difficoltà a dormire e a rilassarsi
    • Evitamento di persone e luoghi connessi all’abuso
    • Isolamento sociale
    • Dubbi riguardo alla propria sessualità
    • Senso di colpa per non aver fermato l’abusante
    • Senso di colpa per aver avuto una erezione o una eiaculazione

Se sei o sei stato vittima di abuso, ricorda, non è colpa tua!

Il percorso di guarigione è possibile e sarà graduale. La psicoterapia può essere estremamente di aiuto, quando ti sentirai pronto a riceverla.